17/2/2025

Agenzia delle Entrate Risposta a interpello n. 30 del 2025

Con la risposta a interpello n. 30 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti riguardo al trattamento fiscale del credito spettante a un usufruttuario in occasione della distribuzione di riserve straordinarie dopo il decesso del titolare del diritto di usufrutto.

L’Agenzia ha precisato che:

  • Il diritto a percepire gli utili e le riserve spetta all’usufruttuario; pertanto, il credito deve essere considerato all'interno dell'attivo ereditario.
  • I figli dell'usufruttuario (de cuius), in quanto eredi, devono indicare l'intero importo del credito nella dichiarazione di successione.
  • La base imponibile deve essere calcolata al netto della ritenuta del 26%, applicata sulla somma distribuita dalla società, evitando così una duplicazione d’imposizione tra imposta sui redditi e imposta di successione.

In conclusione, nel caso specifico, i figli del de cuius possono continuare a beneficiare della somma derivante dalla distribuzione delle riserve come credito, dichiarando l’importo netto ricevuto e assoggettandolo all’imposta di successione con l’aliquota del 4% sul valore complessivo netto. Ciò evita la double taxation e garantisce la conformità con le norme fiscali vigenti.
#impostadisuccessione #usufrutto #agenziadelleentrate #fiscotassazione

12/2/2026

Cass. pen., Sez. III, sentenza 7 gennaio 2026, n. 279

Nel reato ex art. 11 D.Lgs. 74/2000 la “fraudolenza” non coincide con la mera diminuzione delle garanzie, essendo necessario un quid pluris...
12/2/2026

Agenzia delle Entrate- Risposta a interpello n. 11 del 2026

12/2/2026

Agenzia delle Entrate, risposta a interpello n. 9 del 2026

l’Agenzia delle Entrate chiarisce che il regime del “realizzo controllato” di cui all’art. 177, comma 2, TUIR...
Se desiderate avere maggiori informazioni potete scrivere alla nostra segreteria tramite il form di contatto.
Contattaci