12/2/2026

Cass. pen., Sez. III, sentenza 7 gennaio 2026, n. 279

Con la sentenza n. 279/2026, la Cassazione penale è intervenuta su due profili dell’art. 11 del D.Lgs. 74/2000: (i) i requisiti della condotta “fraudolenta” e (ii) l’individuazione/ quantificazione del profitto confiscabile.

Quanto al primo aspetto, la Corte ha chiarito che, trattandosi di reato di pericolo concreto, è sufficiente l’idoneità ex ante degli atti simulati o fraudolenti a rendere inefficace la riscossione coattiva, senza che sia richiesto l’effettivo verificarsi dell’evento. Tuttavia, la “fraudolenza” non può essere ricondotta alla sola diminuzione della garanzia patrimoniale, occorrendo gli elementi di artificio o inganno, idonei a rappresentare a terzi una riduzione patrimoniale non corrispondente al vero.

Per quanto concerne il tema della confisca, pur richiamando l’orientamento secondo cui, nel reato ex art. 11, il profitto è individuabile nel valore dei beni idonei a fungere da garanzia nei confronti dell’Amministrazione finanziaria, la Cassazione ha evidenziato che il riferimento “sic et simpliciter” al valore complessivo dei beni oggetto dell’atto fraudolento può condurre a esiti manifestamente sproporzionati quando tale valore risulti molto superiore al debito tributario. È dunque emersa l’esigenza di parametrare la quantificazione a criteri ricavabili dalla disciplina della riscossione coattiva, così da preservare la funzione di tutela della garanzia senza determinare un sacrificio patrimoniale eccedente.

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4/6/2026

Legge 22 maggio 2026, n. 88, di conversione del D.L. 27 marzo 2026, n. 38, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica

Il 22 maggio 2026, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 88/2026, di conversione del D.L. fiscale (n. 38/2026)...
4/6/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 15727 del 22 maggio 2026

Con l’ordinanza n. 15727/2026, la Suprema Corte ha chiarito che, in caso di accesso presso l’abitazione del contribuente...
4/6/2026

Agenzia delle Entrate, Risposta a interpello 26 maggio 2026, n. 109

Con la risposta n. 109/2026 l’Agenzia delle Entrate chiarisce che l’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni ex art. 3...
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