8/7/2024

Agenzia delle Entrate Risposta ad interpello n. 145 del 2024

Con la risposta ad interpello n. 145 del 4 luglio 2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la disciplina prevista dalla Nota II-bis posta in calce all’articolo 1 della Tariffa, parte prima, allegata al TUR, prevede l’applicazione dell’aliquota del 2 per cento per gli atti volti al trasferimento della proprietà di un immobile di categoria catastale diverso da A/1, A/8,A/9, in presenza delle condizioni previste alla medesima disposizione.

In particolare, l’Ufficio ha specificato che le agevolazioni previste nella norma in commento richiedono la certezza dell’esistenza di suddetti requisiti in capo all’acquirente dell’immobile. Nel caso in cui l’immobile sia acquistato a favore di un terzo minore, le dichiarazioni volte all’ottenimento dell’agevolazione “prima casa” possono essere rese dal genitore per conto del minore, in qualità di legale rappresentante.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre chiarito che l’acquisto immobiliare stipulato con “contratto a favore di terzo” conferisce la titolarità dell’immobile al terzo. Tuttavia, tale acquisto si rende definitivo solo quando il terzo dichiara di “volerne profittare”.

In conclusione, qualora il terzo intenda fruire delle agevolazioni ''prima casa'', deve rendere, contestualmente alle dichiarazioni di cui  alla citata Nota II­bis, anche la dichiarazione di ''voler profittare'' della stipulazione in proprio favore, in modo da rendere definitivo il proprio acquisto.

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9/7/2026

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano, sentenza n. 1368 del 1° aprile 2026

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9/7/2026

Corte di Cassazione, sentenza n. 23740 del 4 giugno 2026

Con la sentenza n. 23740/2026, la Suprema Corte ha affermato che, nell’ambito del sequestro preventivo, il “periculum in mora”...
9/7/2026

Cass. civ., Sez. V, ordinanza 22 giugno 2026, n. 21215

In materia di TARI, il giudicato che accerta l'intrinseca inidoneità di un immobile a produrre rifiuti può spiegare effetti anche per le annualità successive...
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