24/2/2025

Agenzia delle Entrate Risposta ad interpello n. 39 del 2025

Con la risposta a interpello n.39 del 2025 l’Agenzia delle entrate ha fornito del chiarimento in merito all’applicazione dell’articolo 50, comma 2 del decreto legislativo 159/2011 concernente l’obbligo di versamento dell’imposta Ires, conseguentemente alla produzione di reddito d’impresa imputabile alla società dopo la confisca definitiva.

L’Agenzia ha specificato che:

  • La confisca definitiva dei beni aziendali e il conseguenziale affitto stabilisce un rapporto contrattuale tra le parti (Stato-Società), permanendo in tal modo la dualità tra debitore e creditore e pertanto la società deve continuare a dichiarare il reddito prodotto e adempiere agli obblighi fiscali.
  • La confisca determina l’estinzione dei crediti erariali solo nel caso in cui l’azienda venga definitivamente destinata a fini pubblici o sociali, o nel caso in cui venga meno la dualità del rapporto obbligatorio con l’effetto di riunire il debitore e il creditore nello stesso soggetto (lo Stato).

In conclusione, la società interpellante deve continuare a dichiarare e versare l’IRES sul reddito derivante dall’attività di impresa, ma non anche il canone che la Società versa allo Stato in ragione della destinazione all’affitto a titolo oneroso.

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16/9/2026

CGUE, sentenze 8 settembre 2026, cause C-163/24 e C-293/24

Responsabilità dello Stato per violazione del diritto UE 
16/9/2026

Tribunale UE, sentenza n. T-366/25 del 9 settembre 2026

Trasferimento d’impresa e universalità di beni ai fini IVA
10/9/2026

Agenzia delle Entrate - Risposta ad interpello n. 167 del 1° settembre 2026

Con la risposta ad interpello n. 167 del 1° settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento IVA...
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