14/5/2024

Agenzia delle Entrate Risposta ad interpello n.96 del 2024

Con la risposta ad interpello n. 96 del 23 aprile 2024, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sui requisiti richiesti dall'art. 87 del TUIR per l'accesso al regime della cosiddetta "Participation Exemption" (o pex), che consente l'esenzione delle plusvalenze su partecipazioni nella misura del 95%.

In particolare, tale regime si applica qualora le partecipazioni cedute soddisfino i seguenti requisiti:

  1. Possesso ininterrotto dal primo giorno del dodicesimo mese precedente a quello in cui si è perfezionato l’accordo;
  2. Iscrizione nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio del periodo di possesso;
  3. Residenza fiscale della società in un Paese diverso da quelli a fiscalità privilegiata;
  4. Siano relative ad una società che esercita un’impresa commerciale secondo la definizione di cui all’art. 55 del TUIR.

In particolare, l'Agenzia si sofferma sul quarto requisito richiesto, quello della commercialità, sottolineando che, nel caso delle cessioni di partecipazioni nelle holding la cui principale attività sia l'assunzione di partecipazioni, tale requisito dovrà essere verificato direttamente in capo alle società partecipate dalla holding stessa. Di talché, la sussistenza del requisito della commercialità in relazione alle società in esame deve essere accertata avendo riguardo anche alle società dalle stesse partecipate.

#AgenziadelleEntrate #pex #commercialità #holding

31/3/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 4781 del 3 marzo 2026

Con l’ordinanza n. 4781/2026, la Suprema Corte ha affermato che l’Amministrazione finanziaria non può riqualificare...
31/3/2026

Sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Modena, n. 107 del 18 marzo 2026

Con la sentenza n. 107/2/26 del 18 marzo 2026, la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Modena ha annullato la nota di presa a carico per il pagamento di ritenute IRPEF...
31/3/2026

CEDU, Edilsud 2014 S.r.l.s. e Ferreri contro Italia

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha nuovamente condannato l’Italia per violazione dell’art. 8 CEDU estendendo i principi espressi nel caso Italgomme
Se desiderate avere maggiori informazioni potete scrivere alla nostra segreteria tramite il form di contatto.
Contattaci