18/11/2024

Agenzia delle Entrate - Risposta a interpello n. 221 del 2024

Con la risposta n. 221 del 12 novembre 2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini del credito d’imposta Transizione 4.0, il requisito della “novità” del bene strumentale non può essere soddisfatto se il bene è già stato utilizzato dall’acquirente prima dell’acquisto. Nel caso specifico, il macchinario è stato concesso in comodato gratuito alla società acquirente per oltre due anni prima della vendita definitiva.

L’Agenzia ha ritenuto che questa situazione non sia assimilabile a un “periodo di prova” come previsto dalla prassi, ma rappresenti invece un utilizzo continuato del bene, incompatibile con la qualifica di “bene nuovo”. Di conseguenza, il macchinario non può beneficiare del credito d’imposta, poiché il requisito di novità è considerato essenziale per l’agevolazione.

In conclusione, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di fruire del credito d’imposta Transizione 4.0 per beni già utilizzati dall’acquirente in comodato, non riconoscendone il carattere di “bene nuovo” al momento dell’acquisto.

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5/5/2026

Ordinanza della Corte di cassazione, Sez. tributaria, n. 8706 dell’8 aprile 2026

Con l’ordinanza n. 8706 del 2026, la Corte di cassazione, pronunciandosi in tema di inerenza dei costi sostenuti per beni...
5/5/2026

Corte di Cassazione, sentenza n. 10440 del 21 aprile 2026

Con la sentenza n. 10440/2026, la Suprema Corte ha affermato che la presentazione di una dichiarazione tardiva o ultratardiva...
5/5/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 10654 del 22 aprile 2026

Con l’ordinanza n. 10654/2026, la Suprema Corte ha affermato che, in tema di accertamento delle imposte sui redditi, la ripresa a tassazione di interessi...
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