18/11/2024

Agenzia delle Entrate - Risposta a interpello n. 221 del 2024

Con la risposta n. 221 del 12 novembre 2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini del credito d’imposta Transizione 4.0, il requisito della “novità” del bene strumentale non può essere soddisfatto se il bene è già stato utilizzato dall’acquirente prima dell’acquisto. Nel caso specifico, il macchinario è stato concesso in comodato gratuito alla società acquirente per oltre due anni prima della vendita definitiva.

L’Agenzia ha ritenuto che questa situazione non sia assimilabile a un “periodo di prova” come previsto dalla prassi, ma rappresenti invece un utilizzo continuato del bene, incompatibile con la qualifica di “bene nuovo”. Di conseguenza, il macchinario non può beneficiare del credito d’imposta, poiché il requisito di novità è considerato essenziale per l’agevolazione.

In conclusione, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di fruire del credito d’imposta Transizione 4.0 per beni già utilizzati dall’acquirente in comodato, non riconoscendone il carattere di “bene nuovo” al momento dell’acquisto.

#Transizione4.0 #CreditoDImposta #InnovazioneIndustriale #AgenziadelleEntrate

2/1/2026

Corte di Cassazione, sentenza n. 31973 del 9 dicembre 2025

la Suprema Corte ha affermato che in tema di determinazione del reddito d’impresa relativamente al periodo compreso tra l’inizio...
2/1/2026

Corte di Cassazione, sentenza n. 31012 del 26 novembre 2025

la Suprema Corte ha affermato che nell’ambito della riassicurazione nel ramo assistenza, le prestazioni svolte direttamente...
2/1/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 31784 del 5 dicembre 2025

la Suprema Corte ha affermato che, a fronte dell’accertamento analitico-induttivo dell’Ufficio, il contribuente deve solo dimostrare...
Contattaci
Se desiderate avere maggiori informazioni potete scrivere alla nostra segreteria tramite il form di contatto.