13/1/2025

Agenzia delle Entrate Risposta a interpello n. 2 del 2025

Con la risposta a interpello n. 2 dell’8 gennaio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha esaminato la questione dell’applicabilità dell’esenzione IVA, prevista dall’art. 36-bis del decreto-legge n. 75/2023, per i servizi resi nell’ambito di un accordo tra un Comune e un’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) relativo alla gestione di un Palasport.

In base all’accordo, il Comune ha concesso in uso e gestione il Palasport all’ASD, includendo servizi di custodia, pulizia e manutenzione ordinaria, con facoltà per l’associazione di svolgere attività pubblicitarie all’interno della struttura.

L’Agenzia ha chiarito che:

  • La concessione in uso e gestione del Palasport rappresenta una prestazione di servizi complessa, che non può essere considerata strettamente connessa alla pratica sportiva ai sensi dell’art. 36-bis.
  • L’inclusione di attività pubblicitarie e la natura complessa dei servizi forniti escludono l’applicabilità dell’esenzione IVA.
  • La prestazione è quindi soggetta all’aliquota IVA ordinaria del 22%.

L’Agenzia ha inoltre sottolineato che l’esenzione IVA per i servizi connessi alla pratica sportiva si applica solo a prestazioni strettamente funzionali e indispensabili per lo svolgimento di attività sportive, fornite da organismi senza fini di lucro.

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12/2/2026

Cass. pen., Sez. III, sentenza 7 gennaio 2026, n. 279

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12/2/2026

Agenzia delle Entrate- Risposta a interpello n. 11 del 2026

12/2/2026

Agenzia delle Entrate, risposta a interpello n. 9 del 2026

l’Agenzia delle Entrate chiarisce che il regime del “realizzo controllato” di cui all’art. 177, comma 2, TUIR...
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