2/12/2024

Agenzia delle Entrate Risposta a interpello n. 229 del 2024

Nella risposta a interpello n. 229 del 27 novembre 2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il regime fiscale applicabile alle somme percepite da un contribuente residente in Italia, in qualità di erede di un fondo pensione statunitense.

L’Agenzia ha precisato che le somme ricevute dall’erede, nonostante derivino da un fondo pensione estero, devono essere qualificate come redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, ai sensi dell’art. 49, comma 2, lett. a), del TUIR, in quanto assimilabili a "pensioni di ogni genere e assegni equiparati". In applicazione dell’art. 7, comma 3, del TUIR, tali somme sono soggette a tassazione separata, trattandosi di redditi percepiti in qualità di erede.

In conclusione, l’Agenzia ha confermato che sull’intero importo percepito si applica il regime di tassazione separata, evitando l’aggravio del regime ordinario, a condizione che le somme siano dichiarate correttamente in Italia.

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31/3/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 4781 del 3 marzo 2026

Con l’ordinanza n. 4781/2026, la Suprema Corte ha affermato che l’Amministrazione finanziaria non può riqualificare...
31/3/2026

Sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Modena, n. 107 del 18 marzo 2026

Con la sentenza n. 107/2/26 del 18 marzo 2026, la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Modena ha annullato la nota di presa a carico per il pagamento di ritenute IRPEF...
31/3/2026

CEDU, Edilsud 2014 S.r.l.s. e Ferreri contro Italia

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha nuovamente condannato l’Italia per violazione dell’art. 8 CEDU estendendo i principi espressi nel caso Italgomme
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