24/2/2025

Agenzia delle Entrate Risposta a interpello n. 41 del 2025

Con la risposta a interpello n. 41/2025 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il lavoratore, trasferitosi all'estero e rientrato in Italia alle dipendenze dello stesso datore di lavoro presso il quale aveva lavorato fino al trasferimento all'estero, può accedere al regime degli impatriati di cui all’ art. 5 del D.lgs. 209/2023 a condizione che il periodo di residenza estera sia almeno pari a sette anni. Tuttavia, qualora il datore di lavoro presso il quale aveva lavorato nel periodo d’imposta immediatamente precedente a quello del trasferimento all'estero non coincide con quello "post-rientro", o non fa parte dello stesso gruppo, il periodo di residenza estera richiesto scende a sei anni.

#lavoratoriimpatriati #nuovoregimeagevolativo

19/6/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 19956 del 15 giugno 2026

Con l’ordinanza n. 19956 del 15 giugno 2026, la Cassazione ha affermato che l’autorizzazione prevista dall’art. 32 del D.P.R. n. 600/1973...
17/6/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 18431 dell’8 giugno 2026

Con l’ordinanza n. 18431/2026, la Suprema Corte ha affermato la deducibilità delle quote di ammortamento relative a beni strumentali...
17/6/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 16701 del 28 maggio 2026

Con l’ordinanza n. 16701/2026, la Suprema Corte ha ribadito che l’omessa predisposizione delle liquidazioni periodiche Iva non costituisce...
Se desiderate avere maggiori informazioni potete scrivere alla nostra segreteria tramite il form di contatto.
Contattaci