24/2/2025

Agenzia delle Entrate Risposta a interpello n. 41 del 2025

Con la risposta a interpello n. 41/2025 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il lavoratore, trasferitosi all'estero e rientrato in Italia alle dipendenze dello stesso datore di lavoro presso il quale aveva lavorato fino al trasferimento all'estero, può accedere al regime degli impatriati di cui all’ art. 5 del D.lgs. 209/2023 a condizione che il periodo di residenza estera sia almeno pari a sette anni. Tuttavia, qualora il datore di lavoro presso il quale aveva lavorato nel periodo d’imposta immediatamente precedente a quello del trasferimento all'estero non coincide con quello "post-rientro", o non fa parte dello stesso gruppo, il periodo di residenza estera richiesto scende a sei anni.

#lavoratoriimpatriati #nuovoregimeagevolativo

20/5/2026

Corte di cassazione, Sez. V, ordinanza n. 13553 del 10 maggio 2026

Con l’ordinanza n. 13553/2026, la Corte di cassazione ha pronunciato rilevanti principi di diritto
20/5/2026

Corte di Cassazione, ordinanza interlocutoria n. 13696 dell’11 maggio 2026

Con l’ordinanza interlocutoria n. 13696/2026, la Sezione Tributaria ha rimesso alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione la questione dell’esistenza...
12/5/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 12324 del 2 maggio 2026

Con l’ordinanza n. 12324/2026, la Suprema Corte ha affermato che l’iscrizione a ruolo e la notifica della cartella di pagamento...
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