4/3/2025

Agenzia delle Entrate Risposta a interpello n. 50 del 2025

Con la risposta a interpello n. 50 del 27 febbraio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato la questione della rilevanza fiscale delle somme trasferite tra soci sulla base di pattuizioni contrattuali, stipulate successivamente alla cessione delle rispettive quote societarie.

L’Agenzia ha precisato che, in tali circostanze, il prezzo di cessione da considerare ai fini della determinazione dell’eventuale plusvalenza imponibile deve essere quello effettivamente percepito dal socio venditore e indicato nell’atto di cessione. Non rilevano, quindi, eventuali accordi tra soci che prevedano una ripartizione diversa del corrispettivo.

Nel caso specifico, l’Agenzia ha chiarito che:
i) il prezzo di vendita delle partecipazioni rilevante ai fini fiscali è quello indicato nell’atto di cessione e percepito dal cedente;
ii) le somme corrisposte tra soci a titolo di redistribuzione del prezzo di vendita non incidono sulla determinazione della plusvalenza da cessione di partecipazioni.
iii) tali somme possono configurare redditi diversi ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettera l) del TUIR, quando derivano da obblighi contrattuali di fare o non fare e non da spirito di liberalità.

In conclusione, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di considerare tali somme come parte integrante del corrispettivo di cessione ai fini della determinazione della plusvalenza, qualificandole invece come redditi diversi tassabili per il socio beneficiario dell’aumento di ricchezza.

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5/5/2026

Ordinanza della Corte di cassazione, Sez. tributaria, n. 8706 dell’8 aprile 2026

Con l’ordinanza n. 8706 del 2026, la Corte di cassazione, pronunciandosi in tema di inerenza dei costi sostenuti per beni...
5/5/2026

Corte di Cassazione, sentenza n. 10440 del 21 aprile 2026

Con la sentenza n. 10440/2026, la Suprema Corte ha affermato che la presentazione di una dichiarazione tardiva o ultratardiva...
5/5/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 10654 del 22 aprile 2026

Con l’ordinanza n. 10654/2026, la Suprema Corte ha affermato che, in tema di accertamento delle imposte sui redditi, la ripresa a tassazione di interessi...
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