21/1/2025

Agenzia delle Entrate Risposta a interpello n. 6 del 2025

Con la risposta a interpello n. 6 del 17 gennaio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato dei quesiti relativi al trattamento fiscale di redditi da lavoro dipendente e di redditi d’impresa, nel contesto della Convenzione contro la doppia imposizione tra Italia e Lussemburgo.

Anzitutto, L’Agenzia ha chiarito che i redditi da lavoro dipendente, percepiti da un contribuente fiscalmente residente in Lussemburgo e derivanti da attività svolta esclusivamente in tale Paese, sono imponibili soltanto in Lussemburgo, ai sensi dell’articolo 15 della Convenzione. In tali casi, non è prevista alcuna tassazione in Italia, in quanto l’attività lavorativa non è prestata sul territorio italiano.

Per quanto riguarda gli utili generati dalla società italiana, fiscalmente residente e operante esclusivamente in Italia, sono imponibili solo in Italia, secondo l’articolo 7 della Convenzione e le disposizioni del TUIR, in quanto l’assenza di una stabile organizzazione in Lussemburgo esclude ogni tassazione in tale Paese.

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31/3/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 4781 del 3 marzo 2026

Con l’ordinanza n. 4781/2026, la Suprema Corte ha affermato che l’Amministrazione finanziaria non può riqualificare...
31/3/2026

Sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Modena, n. 107 del 18 marzo 2026

Con la sentenza n. 107/2/26 del 18 marzo 2026, la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Modena ha annullato la nota di presa a carico per il pagamento di ritenute IRPEF...
31/3/2026

CEDU, Edilsud 2014 S.r.l.s. e Ferreri contro Italia

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha nuovamente condannato l’Italia per violazione dell’art. 8 CEDU estendendo i principi espressi nel caso Italgomme
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