15/7/2024

Agenzia delle Entrate Risposta ad interpello n. 146 del 2024

Con la risposta a interpello n. 146 del 2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali, le spese si intendono sostenute alla data dell’effettivo pagamento degli interventi, secondo il criterio della cassa. Ne consegue che, in caso di sconto in fattura, occorre prendere come riferimento la data di emissione di tale fattura da parte del fornitore.

Inoltre, l’Agenzia ha specificato che, sebbene l’invio delle fatture al sistema SdI debba avvenire preliminarmente rispetto al riconoscimento dell’emissione delle stesse, qualora l’invio in parola sia rispettoso dei termini di legge, la fattura risulterà correttamente emessa anche se trasmessa successivamente all’emissione.

Infine, nel caso in cui si renda necessaria una rettifica di fatture già emesse e inviate al SdI, qualora il contribuente desideri sanare il vizio con l’invidio di nuove fatture, queste, per essere valide, non potranno essere trasmesse oltre il termine stabilito ex lege.

#sistemaSdI #rettifica #fattura #Decretorilancio

27/5/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 12368 del 3 maggio 2026

Con l’ordinanza n. 12368/2026, la Suprema Corte ha ribadito l’illegittimità dell’accertamento fondato su indagini finanziarie effettuate...
27/5/2026

Corte di Cassazione, sentenza n. 13743 dell’11 maggio 2026

Con la sentenza n. 13743/2026, la Suprema ha affermato che, nei rapporti estranei all’ambito tributario e previdenziale, l’impugnazione...
27/5/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 14783 del 18 maggio 2026

Con l’ordinanza n. 14783/2026, la Suprema Corte ha chiarito che il principio affermato dalle Sezioni Unite secondo cui il diritto...
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