29/1/2024

Ordinanza della Corte di Cassazione n. 2296 del 23 gennaio 2024

La Corte di Cassazione si è pronunciata in materia di enunciazione di contratti da registrare in caso d'uso.

Il caso esaminato dalla Suprema Corte riguardava l'enunciazione in un decreto ingiuntivo di un contratto d'opera professionale, da registrare in caso d'uso in quanto si trattava di scrittura privata contenente prestazioni soggette ad Iva.

Ebbene, la Suprema Corte, ha ritenuto che

che, sebbene debba escludersi che il mero richiamo dell’atto non registrato in atto registrato possa configurare un’ipotesi d’uso, la sola enunciazione degli atti soggetti a registrazione in caso d’uso è elemento sufficiente a giustificare il suo assoggettamento all’imposta di registro a prescindere dal verificarsi “dell’uso”.

Tali principi sono stati ribaditi anche nella successiva ordinanza n. 2443 del 25 gennaio 2024, indice di un orientamento che va consolidandosi in seno alla Suprema Corte.

#registro #enunciazione #uso

31/3/2026

Corte di Cassazione, ordinanza n. 4781 del 3 marzo 2026

Con l’ordinanza n. 4781/2026, la Suprema Corte ha affermato che l’Amministrazione finanziaria non può riqualificare...
31/3/2026

Sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Modena, n. 107 del 18 marzo 2026

Con la sentenza n. 107/2/26 del 18 marzo 2026, la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Modena ha annullato la nota di presa a carico per il pagamento di ritenute IRPEF...
31/3/2026

CEDU, Edilsud 2014 S.r.l.s. e Ferreri contro Italia

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha nuovamente condannato l’Italia per violazione dell’art. 8 CEDU estendendo i principi espressi nel caso Italgomme
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