Ordinanza della Corte di Cassazione n. 4843 del 15 febbraio 2022

la Corte di Cassazione, in tema di agevolazione c.d. prima casa, ha ribadito che l’omesso trasferimento della residenza...

Con l’Ordinanza n. 4843 del 15 febbraio 2022 la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi con riferimento alle ipotesi di decadenza dell’agevolazione c.d. prima casa.

In particolare, come noto, la nota II-bis) all’Art. 1 della Tariffa Parte I, allegata al d.P.R. 26 aprile 1986 n. 131, stabilisce, a pena di decadenza dal beneficio fiscale, che il contribuente abbia la propria residenza nel comune in cui è ubicato l’immobile oppure si impegni a trasferire la propria residenza in suddetto comune entro diciotto mesi dall’acquisto. Ebbene, secondo la giurisprudenza di legittimità elaborata sul punto, se per un verso, l’impegno al trasferimento, rappresentando un elemento costitutivo del beneficio richiesto e provvisoriamente accordato, si traduce in una obbligazione del contribuente nei confronti dell’Amministrazione finanziaria, per altro, è necessario tenere conto di eventuali cause di forza maggiore, imprevedibili e non imputabili alla parte obbligata, che impediscono l’adempimento dell’obbligazione entro i termini previsti dalla legge.  

Tanto premesso, con l’Ordinanza in commento la Suprema Corte di Cassazione è stata chiamata ad esprimersi in merito alla decadenza dell’agevolazione c.d. prima casa in una fattispecie nella quale il mancato trasferimento del contribuente entro i termini di legge era stato causato dalla mancata iscrizione della mutazione anagrafica per l’inerzia dell’Amministrazione Pubblica.

Orbene, i giudici di legittimità con l’Ordinanza n. 4843 hanno ritenuto che l’inerzia dell'Amministrazione Pubblica al rilascio delle certificazioni per il conseguimento della residenza costituisce un impedimento inevitabile, imprevedibile e non imputabile al contribuente, e pertanto hanno rilevato la sussistenza di una causa di forza maggiore che impedisce la decadenza dal beneficio fiscale.

Ne consegue, il diritto del contribuente al mantenimento dell’agevolazione c.d. prima casa, nonostante la residenza non sia stata trasferita nel comune in cui è sito l’immobile entro il termine previsto dalla legge.

# agevolazione # prima casa # decadenza

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